Cookie Policy 2 cose che il Down di Facebook ci ricorda - Alessandro Proietti

Ieri mi sono accorto del down di Facebook di Mark Zuckerberg quasi per caso, sì, lo ammetto, fuori dal lavoro cerco di tenermi più lontano possibile per evitare la sensazione di non aver mai staccato. Quasi per caso ho notato che i messaggi su Whatsapp nemmeno venivano inviati e subito ho pensato ad un problema, dopo aver controllato di non averne io. Cosa può insegnarci questo ennesimo problema?

Il tuo sito serve sempre

E anche la tua strategia multicanale deve essere ben strutturata e comprendere più piattaforme, laddove possibile. Il tuo sito web rimane una risorsa centrale per il tuo business, sia che tu sia un libero professionista, un influencer oppure un’azienda. Come si dice spesso, non fa mai male ricordarlo, la tua casa sul web non è ospitata da nessuno, tranne il server che però potresti avere da solo, quindi è meno esposta a disguidi che la rendano inaccessibile. Per chi ha una forte presenza sui Social e si basa molto sul Real Time Marketing, di certo, sono state ore da sudori freddi e da corse per cambiare il piano editoriale

Questo significa che dobbiamo tornare indietro, rivedere le nostre strategie di marketing sui social a lungo termine? No, è chiaro che l’importanza rimane alta e il down di Facebook non cambierà la situazione nel breve termine, però dobbiamo essere pronti a “sopravvivere” e ciò significa, quando possibile, ampliare la propria presenza su varie piattaforme. In caso di malfunzionamenti poter comunicare mentre, magari, il tuo competitor principale è offline temporaneamente, può fare la differenza. 

Meglio non buttare la carta

Io stesso lavoro quasi del tutto in digitale: utilizzo programmi per gestire scadenze, contatti e idee. Perché non integrare una parte della propria gestione con il cartaceo? Certo, spesso non è facile, siamo abituati alla comodità di siti web sempre raggiungibili e consultabili con qualunque dispositivo. Per come la vedo io, conservare parte del proprio metodo di lavoro in cartaceo potrebbe anche non essere utile mai ma possiamo vederlo come un’assicurazione: speriamo che non serva, però quanto sono contento quando ne ho bisogno e funziona. Soprattutto per le parti cruciali del nostro lavoro o del nostro business, è meglio conservare una copia che non sia consultabile solo in presenza di corrente elettrica e connessione ad internet.

Forse si tratta anche di un’abitudine personale che sto cercando di conservare: scrivere a mano libera invece che solo tramite tastiera fisica o virtuale. Dopo mesi lo consiglio, i motivi li potete trovare nell’articolo che ho scritto mesi fa sull’argomento.