Cookie Policy Editori: come trovare quello giusto - Alessandro Proietti

Hai messo la parola fine al tuo romanzo, lo hai editato insieme ad un professionista e sei proprio soddisfatto del tuo lavoro. Adesso è arrivato il momento di cercare un editore. Ma come trovare quello che fa per noi? Lo scopriamo in questo video.

Di cosa hai bisogno

Chiariamo subito una cosa: trovare un editore non significa firmare e poi partire con il ricco anticipo, che ovviamente non avrai, per una vacanza. Se pensi che avere una casa editrice alle spalle significhi che tu possa permetterti di non fare niente per promuovere il tuo libro è davvero pura utopia. Oggi come oggi non è lontanamente possibile un discorso del genere perché il mercato è saturo e hai bisogno di differenziarti ed emergere sulla concorrenza. Se non esisti sui social, se non hai un gruppo di persone che ti segue non avrai speranze. Per questo si parla di digital marketing e scrittura nello stesso canale, perché sono consigli che puoi seguire anche da aspirante scrittore. 

Fatta questa doverosa premessa di cosa hai bisogno da un editore: di editing; di una copertina; di contatti e promozione. Soprattutto di contatti: infatti presentarsi come autore autopubblicato ad una radio o ad un giornale spesso porterà ad una richiesta caduta nel vuoto, anche diversi blogger specializzati in libri rifiutano gli autopubblicati. Ciò significa che un editore serio può fare da garante perché se ha deciso di pubblicarti significa che il tuo libro ha potenziale commerciale. Se l’editore non ha contatti e i suoi libri hanno zero recensioni è meglio autopubblicarsi, hai più speranze di farcela. 

Non sottovalutare l’editing e diffida di tutti quegli editori che ti dicono che due giri di correzione di bozze vanno bene e non serve mica fare editing pesante. Nella maggior parte dei casi un testo è sempre editabile. Chi dice queste cose di solito non vuole offrire quel servizio o, peggio, lo offre a pagamento. 

Non inviare a casaccio

Controlla sempre il catalogo degli editori ai quali invii il tuo manoscritto e accertati che siano in linea con il tuo testo perché, ammesso che lo accolgano con favore, non vorresti pubblicare un Thriller se in catalogo ci sono solo romanzi rosa. 

Non cadere nel tranello dei grandi editori: conosco qualcuno che ha avuto modo di pubblicare con i grandi prima di farsi un curriculum letterario degno di questo nome. La maggior parte dei casi è finita nel dimenticatoio. Questo perché la casa editirice non ha investito molto nel loro libro e sono finiti sommersi dalle altre nuove pubblicazioni. Arrivare a pubblicare con una grande casa editrice può essere una soddisfazione ma è meglio attendere di essere pronti prima di bruciarsi questa carta.

Ma hai davvero bisogno di un editore?

Certo, un editore può essere un concreto aiuto, come abbiamo visto poco fa, ma non è necessario alla tua carriera letteraria. Soprattutto quelli molto piccoli rischiano di non poterti offrire molto sul fronte della promozione e della partecipazione a fiere o ad eventi. Per questo anche il self, se fatto bene aiutati da professionisti, ha il suo perché, ma ne parleremo in un altro video. Ti lascio il link di un sito molto interessante nel quale troverai una lista sconfinata di case editrici con relativa recensione.

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